Report "Meno soli e più ius soli"

Giovedì 10 maggio ore 11 Aula Magna Istituto Verga, Modica

 

Da diversi anni Caritas Italiana è tra le realtà che propongono un intervento legislativo che conceda la cittadinanza alle cosiddette seconde generazioni. Il compito della Caritas è stato soprattutto quello di focalizzare l’attenzione sul fronte della sensibilizzazione e quindi di lavorare prioritariamente su un piano culturale. La proposta che la Caritas di Ragusa e quella di Noto hanno rivolto a due scuole del territorio ragusano va proprio in questa direzione: la realizzazione di una ricerca articolata, scientificamente credibile, che sondi svariati aspetti della questione delle seconde generazioni e che possa fornire strumenti validi ai decisori locali e all’opinione pubblica per rilanciare il dibattito sulla cittadinanza per tutti quei ragazzi che sono italiani de facto, ma stranieri de iure.  Un punto ci sembrava imprescindibile, in omaggio alla prevalente funzione pedagogica della Caritas: la ricerca doveva essere svolta dagli alunni, in tutti i suoi aspetti, e il nostro apporto di operatori doveva essere limitato a quello di guida e coordinamento. Questo stile di azione è stato utile per l’apprendimento scolastico (conoscenza delle leggi, creazione di strumenti della ricerca, somministrazione dei questionari, commento ai dati e conduzione autonoma di focus group) ma anche per l’apprendimento umano, quel laborioso e affascinante percorso fatto di incontri, volti, idee, conoscenze, risate, richieste di numeri di telefono e canzoni al karaoke (perché anche questo è successo nei mesi di lavoro). Ne siamo venuti fuori tutti quanti, alunni, professori, operatori Caritas, come un variegato gruppo di ricerca che ha realizzato un prodotto unico nel suo genere sul nostro territorio. L’augurio è che il lavoro contenuto nella ricerca esca presto fuori da queste pagine e cominci a invadere le aule, le piazze, i giornali, i social network, le discussioni in famiglia. Anche se i tempi non sembrano propizi, anzi proprio perché i tempi non sembrano propizi!

 

Giorgio Abate (Responsabile immigrazione Caritas Noto)
Vincenzo La Monica (Responsabile immigrazione Caritas Ragusa)

 

Report "Meno soli e più ius soli"