Una condivisione che si fa strada per la vita

I SuperAbili di Avola, associazione di volontariato nata otto anni fa ed ente non profit che si ispira ai principi della carità cristiana e della promozione integrale della persona, è costituita per la maggior parte da soggetti portatori di handicap ed è tesa a favorire l’inserimento del disabile nel tessuto sociale.
L’associazione vuole riportare al centro dell’attenzione del dibattito civile una città che sia sempre più a misura d’uomo. Una città dove non esista più sperequazione sociale, dove la disparità non fa altro che alimentare una grave cultura discriminatoria nei confronti dei più deboli, favorendo sempre di più quella della emarginazione.
L’associazione grazie all’aiuto e al sostegno di una rete di associazioni territoriali, in particolare all’associazione “METER” di Don Fortunato di Noto, è riuscita a realizzare, in questi pochi anni, una rete fitta di iniziative. Alla base di ogni esperienza dei SuperAbili c’è la ricerca della realizzazione di sé. La persona, infatti, è un dato e, nelle stesso tempo, un progetto. In quanto ogni membro è visto come progetto l’ideale è quello della completezza della persona, in virtù del quale, senza arrendersi, sa fare i conti con la precarietà, il limite, l’insuccesso.
Fra le tante esperienze progettuali annuali c’è un carnevale oltre le abilità, un’esperienza che da a più di trenta ragazzi con handicap la possibilità di realizzare un gruppo mascherato all’interno del carnevale Avolese.
Le tante esperienze progettuali come: l’isola dei colori, il progetto teatro e musica, i laboratori di psicomotricità, il baskin, il lavoro realizzato con la CinedogFilm, dove i ragazzi hanno realizzato alcuni cortometraggi a sfondo sociale, il percorso artistico-spirituale il linguaggio dell’arte religiosa nelle diverse abilità, sostenuto dalla Caritas diocesana, hanno lanciato l’associazione verso quell’abbattimento dei tanti pregiudizi che ancora oggi albergano nella società.
L’associazione, guidata da uno straordinario numero di volontari, persegue le finalità di solidarietà sociale, prestando attenzione prioritaria a coloro che si trovano in stato di maggiore bisogno. Il nostro obiettivo principale è quello di rendere i diversamente abili dell’associazione e della nostra città i più autonomi possibili: un’autonomia di persone con differenti abilità. La realtà, che ha sede presso i locali della Chiesa “Madonna del Carmelo” di Avola, attinge forza la sua frza spirituale dall’incontro mensile con la Parola di Dio e la Santa Messa domenica, vero alimento che sostiene tutti i momenti della vita associativa.
La vita associativa, grazie all’aiuto di tanti giovani e delle tante famiglie, ha il sapore di quella mobilitazione sociale a cui faceva riferimento Giovanni Paolo II nei suoi scritti; una mobilitazione che si rifà alla democrazia, poiché la democrazia partecipata ha l’urgente bisogno di ritrovare il senso della solidarietà, altrimenti non sopravviverà.
In questa esperienza i volontari, risorsa fondamentale di ogni associazione, si sentono in dovere di assurgere un compito cristiano e civile, con la sola finalità di crescere insieme e sperimentare una relazione positiva.
La missione delle famiglie e dei volontari, che vivono questa realtà, sarà soprattutto quella di ricordare a ciascuno di noi che l’agire dell’uomo è veramente umano perché etico, in quanto determinato da un giudizio e da una decisione che li farà grandi per tutta la vita.

Giuseppe Cataudella
Presidente SuperAbili

 

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